L’Fm boccia lo scudo di Tremonti: “Una misura da disperati”. Pessimismo sui numeri dell’Italia

Posted on 5 ottobre 2009

0


 

Misure come lo scudo fiscale vanno adottate «soltanto in casi eccezionali» e «per disperazione», tenendo conto che maggiore è la loro frequenza minore è la loro efficacia. Il giudizio è del responsabile del Dipartimento europeo del Fondo monetario internazionale, Marek Belka. «L’Fmi», ha detto l’ex capo del Governo e ministro delle Finanze polacco nel corso di una conferenza stampa, «non ha una specifica opinione al riguardo.
Quello che penso io, come ex politico ed ex regolatore», ha tuttavia aggiunto Belka, «è che più questi interventi sono frequenti meno sono efficaci. Se uno ricorre a queste misure, lo deve fare soltanto in circostanze eccezionali. In questo caso possono, anzi devono, riportare fiducia, altrimenti resto scettico. Le amnistie fiscali», ha concluso Belka, «vanno adottate soltanto per disperazione».
«I problemi dell’Italia vanno ben oltre questa recessione» e dipendono dal «basso potenziale di crescita» dell’economia. La diagnosi è di Ajai Chopra, vice direttore del Dipartimento europeo del Fondo monetario internazionale. Nel corso della conferenza stampa di presentazione del Rapporto regionale sull’Europa, l’economista ha osservato che «nel corso dell’ultimo decennio» l’Italia ha visto «declinare la produttività, ristagnare i redditi e allargarsi ulteriormente il gap di competitività». Per questo, ha aggiunto, «bisogna agire con molta più forza per affrontare gli impedimenti strutturali alla crescita» che gravano sull’economia italiana.

03 ottobre 2009