L’album dei clan con gli idoli del calcio

Posted on 22 gennaio 2010

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Marek Hamsik, Roberto Carlos e Fabio Cannavaro

 

Giocatori del Napoli ritratti inconsapevolmente coi boss latitanti. Le fotografie trovate nei covi della camorra

Hamsik ritratto con un boss napoletano

Hamsik ritratto con un boss napoletano

NAPOLI – Foto con campioni del calcio nazionale e mondiale. Nomi come Marek Hamsik, Fabio Cannavaro, Roberto Carlos ritratti insieme a boss della camorra. Scatti fissati in ristoranti, luoghi pubblici e dei quali i camorristi si vantavano. Tanto che, quelle foto, le portavano sempre con sè, perfino durante le fughe, perfino nei loro nascondigli.

Della vicenda – di cui ne parlano oggi alcuni organi di stampa – i calciatori erano del tutto inconsapevoli. Ignoravano, sia Hamsik che Cannavaro, che quei napoletani che tanto volevano essere fotografati in loro compagnia, nei fatti, erano dei boss. Ora quelle foto, tre, sono state depositate in un processo a carico dei narcotrafficanti di Secondigliano, i cosiddetti scissionisti del clan Di Lauro.

In una di queste immagini, scattata in un ristorante del Napoletano, c’è Hamsik con il latitante Domenico Pagano, ritenuto protagonista della sanguinaria faida della droga contro i Di Lauro.

L’album Panini di Gomorra

  • HAMSIK
  • Nel covo del boss di Scampia è stata ritrovata dalle forze dell'ordine anche una foto che ritrae il calciatore Roberto Carlos con un personaggio che gli inquirenti non hanno ancora identificato
  • Un altro scatto, sempre ritrovato nel covo del boss, con Fabio Cannaravo e una persona che gli inquirenti non hanno ancora identificato
  • AI TEMPI DI GIULIANO
  • MARADONA

Le altre due foto sono state scattate a Madrid e ritraggono un napoletano ancora da identificare con Roberto Carlos e Cannavaro, entrambi fino alla scorsa stagione militanti nel Real Madrid.

Le immagini sono state acquisite agli atti dell’inchiesta a carico dei narcotrafficanti, quell’inchiesta che pochi giorni fa ha portato all’arresto di Paolo Gervasio, il «Pablo Escobar» della camorra. Ma a carico dei calciatori, è bene precisarlo, non c’è alcun provvedimento anche perché i tre fuoriclasse sono del tutto ignari del potenziale spessore criminale dei soggetti con cui sono stati ritratti. Tanto da rendere improbabile l’accostamento con una vicenda che a Napoli fece scalpore negli anni Ottanta: quella riguardante gli scatti in cui un altro idolo del calcio, Diego Armando Maradona, veniva fotografato in casa dei boss Giuliano di Forcella.

R. W.
22 gennaio 2010

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Posted in: Gomorra