Le Figaro sferza la giunta siciliana: “Che pacchia lavorare in Regione”

Posted on 2 febbraio 2010

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Il quotidiano piazza in prima pagina un commento sulla situazione dell’amministrazione
Nel mirino il governatore Raffaele Lombardo e il suo predecessero Salvatore Cuffaro

 

"Stipendi record, boom degli effettivi, balletto di dirigenti a spese del contribuente"

Le Figaro sferza la giunta siciliana "Che pacchia lavorare in
 Regione"

Raffaele Lombardo

PARIGI – "Stipendi record, boom degli effettivi, balletto di dirigenti a spese del contribuente: la Regione siciliana ha uno strano modo di interpretare la crisi nella gestione dei propri funzionari". L’affondo contro la giunta guidata da raffaele Lombardo arriva dalla Francia. Sotto forma di un commento sulla prima pagina del quotidiano francese Le Figaro. "Fra il 2004 e il 2008, secondo l’ultimo rapporto della Corte dei Conti – scrive il giornale – gli stipendi sono aumentati del 38% mentre il governo aveva imposto la crescita zero nelle remunerazioni del settore pubblico. Questi stipendi raggiungono in media 42,756 euro all’anno, cioè più del 40% di quello che guadagna un dipendente di ministero".
Dopo aver illustrato l’aumento dei dipendenti regionali, Le Figaro scrive che "nel corso del solo 2009, l’attuale governatore Raffaele Lombardo ha proceduto a due ondate successive di assunzioni di una ventina di dirigenti, pagati ognuno 150.000 euro l’anno, senza contare la macchina di servizio con autista".
Storia non di oggi quella della gestione dei dipendenti isolani. Non a caso Le Figaro tira in ballo il predecessore di Lombardo, Salvatore Cuffaro: "Oggi accusato di connivenza con la mafia, che va soprattutto la censura dei magistrati. Gli ci sono voluti otto anni per far applicare la riforma che adegua le pensioni ai versamenti e non agli stipendi. Per sua fortuna, la Sicilia, regione a statuto autonomo, non deve rendere conti a Roma".

(02 febbraio 2010)

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Posted in: La Bella Italia