Milano, clochard aggredito da tre ragazzi “normali”: è in prognosi riservata

Posted on 7 marzo 2010

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Tre giovani sono stati arrestati a Milano con l’accusa di aver picchiato e ferito la notte scorsa un clochard, poi trasportato all’ospedale Policlinico. Per i tre, due di 20 anni e uno di 24, tutti italiani e incensurati, l’accusa è di tentato omicidio a scopo di rapina anche se, secondo quanto riferito, la vittima in tasca non aveva nè soldi nè oggetti di valore. Gli arresti sono stati eseguiti dai carabinieri del Nucleo radiomobile.
L’uomo è stato aggredito in via Argelati, in zona Ticinese, dopo le 2 del mattino: è stato malmenato con un manganello e ferito a un gluteo con un cacciavite. Uno del terzetto ha avvicinato la sua vittima e ha chiesto una sigaretta. L’uomo, ma è stato bloccato dagli altri due giovani che gli hanno chiesto dei soldi. Circondato è stato impossibile scappare: in due lo tenevano fermo, mentre il terzo colpiva. Si sono dati il cambio per infierire sul suo volto e sul suo corpo esile. Prima lo hanno aggredito con calci e pugno, poi lo hanno colpito con un manganello telescopico alle testa, quindi con un cacciavite lo hanno ferito al gluteo destro.  Tutti e tre gli aggressori vivono nell’hinterland milanese, tutti apparentemente «normali», senza disagi o problemi familiari. Il più grande lavora nella rivendita di auto del padre. Eppure ieri, dopo una serata trascorsa nei locali, hanno compiuto il violento pestaggio senza alcun motivo.
I carabinieri, avvisati da un cittadino, sono arrivati sul posto quando la banda, attorno alle 3, era ancora in azione. La vittima, che non aveva documenti e che ha detto di essere di nazionalità svizzera e di avere 45 anni, è stata trasportata al Policlinico. I medici si sono riservati la prognosi anche se l’uomo non sarebbe in pericolo di vita.

06 marzo 2010

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Posted in: La Bella Italia