Mediaset, processo rinviato. Nessun testimone in aula

Posted on 9 marzo 2010

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Nuova udienza fissata al 12 aprile, ma il difensore Ghedini avverte
"Berlusconi sarà a Washington". Il giudice D’Avossa: "Non c’è collaborazione"

 

MILANO – Nessun dei testimoni citati dalle difese si è presentato oggi in aula al processo sui diritti tv di mediaset dove tra gli imputati c’è Silvio Berlusconi che risponde di frode fiscale. I giudici hanno rinviato il processo al prossimo 12 aprile, ma l’avvocato Niccolò Ghedini, difensore di Berlusconi e parlamentare del Pdl, ha fatto presente che per quella data il presidente del Consiglio ha in programma un viaggio a Washington.
"Non è detto che ci vada sicuramente – spiega Ghedini – oggi per esempio doveva essere in Brasile e invece non è così. Noi non siamo però in grado di indicare un’altra data". Il presidente del collegio Edoardo D’Avossa si è lamentato: "Questa però non è la collaborazione indicata dalla Corte Costituzionale". Ghedini ha risposto: "Su 83 udienze abbiamo fatto valere il legittimo impedimento solo due volte".
Al termine dell’udienza, durata pochi minuti, giudici, pm e legali di Berlusconi sono rimasti brevemente riuniti per cercare di concordare il prossimo calendario del dibattimento. "Abbiamo discusso unicamente del calendario – ha spiegato Ghedini – per trovare delle date concordate e vedere quali sono gli impegni del presidente del Consiglio nelle prossime settimane. Poi comunicheremo queste date al Tribunale e al pubblico ministero. Non si è, invece, parlato di un ipotesi di stralcio della posizione del premier da quella degli altri imputati. Anche perché dello stralcio sarebbe stato necessario parlare in aula".
Ghedini ha anche definito "balle dei giornali" le indiscrezioni sull’eventualità che Berlusconi si presentasse in aula oggi. "Ormai si fanno le autodichiarazioni e se le scrivono", ha aggiunto l’avvocato.

(08 marzo 2010