Morto Tonino Carino, volto di 90°minuto

Posted on 9 marzo 2010

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Aveva 65 anni. Il suo nome legato all’Ascoli Calcio dei tempi di Costantino Rozzi. Era malato da tempo

GIORNALISTI SPORTIVI

Morto Tonino Carino, volto di 90°minuto

Aveva 65 anni. Il suo nome legato all’Ascoli Calcio dei tempi di Costantino Rozzi. Era malato da tempo

Tonino Carino (Agenzia Dpf/Archivio Corriere)

Tonino Carino (Agenzia Dpf/Archivio Corriere)

MILANO – È morto lunedì ad Ancona, nella sua abitazione, il giornalista Rai, Tonino Carino. I funerali si terranno mercoledì nel Duomo di Ascoli Piceno, alle 14:30. Il cronista sportivo aveva 65 anni ed era nato a Offida, in provincia di Ascoli Piceno. E all’Ascoli Calcio e alla squadra portata in auge da Costantino Rozzi, è legato il suo nome, grazie anche al tormentone «Tonino Carino da Ascoli» che ripeteva ogni volta quando faceva le sue telecronache delle partite a 90° minuto. Carino aveva cominciato la sua carriera al Corriere Adriatico, poi era entrato in Rai, nella sede regionale di Ancona, dove era stato anche caporedattore dal 1991 al 2002. Di recente era andato in pensione, ma aveva continuato ad essere ospite di trasmissioni sportive come ‘Quelli che il calcio’. Carino, che lascia la moglie e due figli, Riccardo e Daria, era malato da tempo.

Era stato uno dei protagonisti del grande teatrino della storica trasmissione della Rai che portava nelle case degli italiani i gol del campionato di calcio, condotta da Paolo Valenti. «Tonino Carino da Ascoli» era il suo saluto inconfondibile, in un programma come 90° minuto che vedeva altre figure indimenticabili di giornalisti-personaggi come Luigi Necco da Napoli, Cesare Castellotti da Torino, Marcello Giannini da Firenze e Giorgio Bubba da Genova, per dirne solo alcuni.

Secondo quanto riportato da Wikipedia – che ha aggiornato in tempo reale la pagina con la notizia del decesso del giornalista – sono state diverse le parodie che Tonino Carino ha ispirato. «Nel 2000 l’attore Diego Abatantuono – si legge sempre su Wikipedia – ha impersonato il giornalista, nei panni di Tonino Tonnato. Nel suo nuovo ruolo di giornalista – umorista, Tonino Carino non sopportava questo strano personaggio e si arrabbiò con Abatantuono, dicendo che non doveva accompagnare la mitica sigla di 90° minuto facendo i versi con la bocca. Quando era corrispondente a "90° minuto", il Trio Solenghi – Lopez – Marchesini gli dedicò una filastrocca. Il testo era: «Sono Carino, sono piccino, sono la gioia di mammà. Se mi sporco il vestitino, il papà mi fa cià cià!». Celebre fu il tormentone di Ezio Greggio a Drive In: "È lui, o non è lui? Cerrrrrrrto che è lui! Tonino Carino da Ascoli"».

Redazione Online

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