Messico, guerra tra gang del narcotraffico, uccise 24 persone nello Stato di Guerrero

Posted on 14 marzo 2010

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Nella sola Acapulco la polizia ha trovato tredici corpi
freddati cinque agenti di pattuglia, quattro vittime decapitate

 

Massacrato anche un giornalista. Negli ultimi tre anni oltre quindicimila morti 

Messico, guerra tra gang del narcotraffico uccise 24 persone nello
 Stato di Guerrero

Una delle vittime della guerra tra gang di narcotrafficanti ad Acapulco

ACAPULCO (Messico) – La guerra tra gang per il controllo del traffico della droga in Messico ha raggiunto il picco ieri, con un bilancio di 24 morti, quasi tutti nello Stato di Guerrero, nella parte sud-occidentale del Paese. Nella sola Acapulco si contano ben 13 vittime. La polizia ha ritrovato i corpi di cinque uomini crivellati di colpi, altri quattro decapitati a Tuncingo, periferia di Acapulco. Nella stessa zona i criminali hanno ucciso cinque agenti di polizia di pattuglia.
Tra le vittime c’è anche un giornalista, Evaristo Solis, 33 anni, qui lavorava per il settimanale locale Vision Informativa. Il suo corpo crivellato di proiettili è stato scoperto a Chilpancingo, la capitale dello Stato di Guerrero, a 100 chilometri a nord-est di Acapulco. Il giornalista, ha specificato la polizia, fa parte delle cosiddette "vittime collaterali", della guerra fra i cartelli messicani per il controllo del traffico della droga. Una guerra che negli ultimi tre anni ha fatto oltre quindicimila morti.
Il presidente del Messico, Felipe Calderon, ha mobilitato decine di migliaia di poliziotti e soldati nello Stato di Guerrero e in altri crocevia cruciali del contrabbando di droga dal Messico verso gli Stati Uniti.

(14 marzo 2010)