«Sì, no, sì, no»: Berlusconi dixit, tra smentite e conferme

Posted on 3 giugno 2010

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di Metilparaben*

Dopo l’ultima "retromarcia" di Berlusconi sull’evasione fiscale (ieri sera durante Ballarò) mi è venuto in mente di raccogliere tutte le smentite di cui il premier si è reso protagonista negli ultimi anni.
Qua sotto potete trovare il piccolo campionario che ho messo insieme a memoria; mentre vi invito a godervelo tutto (alcune sono davvero sensazionali), vi comunico che questo è un progetto aperto: se vi viene in mente qualche altro dietrofront non esitate a comunicarmelo nel mio blog su l’Unità, indicando la dichiarazione originaria, la successiva smentita, e se possibile le date e i link di entrambe.
Nel frattempo, buon divertimento, e ricordatevi di allacciare le cinture prima di leggere.
Questa roba è peggio delle montagne russe.

Da parte mia non c’è mai stato un sostegno all’evasione fiscale. (1° giugno 2010)
Se lo stato mi chiede il 50 e passa per cento sento che è una richiesta scorretta e mi sento moralmente autorizzato ad evadere, per quanto posso, questa richiesta. (4 ottobre 2008)

Non ho mai parlato di congiura. (6 maggio 2010)
Spatuzza? Un’assurda macchinazione contro di me. (4 dicembre 2009)

Non ho mai detto che faremo la riforma del fisco entro l’anno. (7 aprile 2010)
C’e’ da lavorare, spero però che lo si possa fare quest’anno. Soprattutto se ci sarà la volontà da parte di tutti penso che si possa fare. (11 gennaio 2010)

Le gabbie salariali? Non ho mai detto sì. E’ la solita storia. Si monta una polemica assurda sul nulla. (12 agosto 2009)
Quanto alle gabbie salariali tutti condividono l’esigenza di rapportare retribuzione e costo della vita al territorio. Legare i salari ai diversi livelli del costo della vita fra Sud e Nord risponde a criteri di razionalità economica e di giustizia. (9 agosto 2009)

Io non ho mai detto di chiudere la bocca agli enti o ai media. (27 giugno 2009)
Per combattere davvero la crisi economica bisogna chiudere la bocca a tutti questi organismi internazionali che ogni giorno dicono la crisi di qua e la crisi di là e anche agli organi di stampa che tutti i giorni danno incentivi alla paura e diffondono il panico. (26 giugno 2009)

La crisi c’è, è grave e serve essere ottimisti. Non ho mai detto che è passato il diluvio universale. (4 giugno 2009)
La crisi? Il momento peggiore è passato e d’ora in poi ci saranno miglioramenti. (17 maggio 2009)

La Finocchiaro e D’Alema si sono comportati in modo indegno, ignobile e spudorato attribuendomi parole che non ho mai pronunciato e cioè che il Parlamento sarebbe inutile e dannoso. (22 maggio 2009)
Adesso diranno che offendo il Parlamento ma questa è la pura realtà: le assemblee pletoriche sono assolutamente inutili e addirittura controproducenti. (20 maggio 2009)

Non ho mai detto di voler usare la polizia contro le occupazioni. (23 ottobre 2008)
Non permetteremo che vengano occupate scuole e università. È una violenza, convoco Maroni per dargli indicazioni su come devono intervenire le forze dell’ordine. (22 ottobre 2008)

Non ho mai detto di voler prendere Adriano. (8 novembre 2007)
Adriano vorrebbe lasciare l’Inter? Chi non lo prenderebbe, quindi anche il Milan. (7 novembre 2007)

Non ho mai inteso rivalutare Mussolini. (11 settembre 2003)
Mussolini non ha mai ammazzato nessuno, Mussolini mandava la gente a fare vacanza al confino. (10 settembre 2003)
*Metilparaben è il blog su l’Unità di Alessandro Capriccioli.

02 giugno 2010