106 giorni per tappare la falla. Cronostoria del disastro nero

Posted on 4 agosto 2010

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WASHINGTON – L’operazione Static Kill mette fine all’emergenza nel Golfo del Messico, almeno per quanto riguarda i rischi di una nuova fuga di petrolio. Queste le date principali della vicenda.
20 APRILE 2010: Esplosione sulla piattaforma Deepwater Horizon, della società svizzera Transocean ma gestita dalla britannica BP. Undici i morti. La piattaforma è collocata a una settantina di chilometri dalle coste della Louisiana ed estrae petrolio dal pozzo Macondo, che si trova a 1.500 metri di profondità. Il pozzo raggiunge una profondità di 4 mila metri.
22 APRILE: Affonda la piattaforma, il petrolio esce a fiotti.
29 APRILE: Il presidente Usa, Barack Obama, impegna "ogni singola risorsa disponibilè;’, comprese le forze armate, per contenere la marea e dice che Bp è responsabile del disastro.
30 APRILE: L’ad di Bp, Tony Hauward, riconosce la "piena responsabilita" della società. Bp comunica che le perdite sono contenute tra i 1.000 e i 5.000 barili al giorno.
2 MAGGIO: Obama visita le zone colpite. Gli Usa vietano la pesca e la navigazione turistica in buona parte del Golfo.
7 MAGGIO: Fallisce primo tentativo di mettere il ‘tappo’.
19 MAGGIO: Marea nera arriva sulle coste della Louisiana.
29 MAGGIO: Fallisce secondo tentativo di mettere il tappo.
1 GIUGNO: Il Dipartimento di Giustizia Usa apre un’ inchiesta criminale sull’incidente.
10 GIUGNO: Il primo ministro britannico, David Cameron, per la prima volta dichiara che il governo è pronto ad aiutare Bp.
16 GIUGNO: Accordo tra Bp e Casa Bianca per l’istituzione di un fondo da 20 miliardi di dollari per pagare i danni.
17 GIUGNO: Hayward attaccato e criticato al Congresso Usa.
20 GIUGNO: Compaiono i primi documenti interni di Bp in cui si parla di perdite potenziali di 100 mila barili al giorno.
15 LUGLIO: Fermata per la prima volta la perdita. Sul pozzo viene messo un "tappo" di alcune tonnellate.
19 LUGLIO: Bp comunica perdite di 3,95 miliardi di dollari.
27 LUGLIO: Bp nomina l’americano Bob Dudley nuovo amministratore delegato, precisando che Hayward resta in carica fino all’1 ottobre.
2 AGOSTO: Bp e Usa comunicano ufficialmente che i barili di petrolio persi in mare sono stati quasi 5 milioni.
3 AGOSTO: Comincia operazione ‘static kill’ per la chiusura definitiva del pozzo con iniezioni di fango.
4 AGOSTO: La Bp annuncia: l’operazione "Static Kill", finalizzata a ‘tappare’ il pozzo di petrolio che ha originato la marea nera nel golfo del messico, ha raggiunto "l’obiettivo perseguito".

(04 agosto 2010)

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Posted in: Ekology